
Costruire il futuro digitale dal Sud:
la visione di Retail Italia
Intervista a Raffaella Mari, Chief Operating Officer di Retail Italia
La Women Lead Academy con Retail Italia nasce per costruire un ponte tra formazione e occupazione nel mondo tech, partendo dal Sud e mettendo al centro il talento femminile. Ne abbiamo parlato con Raffaella Mari, Chief Operating Officer di Retail Italia, per capire da dove nasce questa visione e che impatto può avere sul territorio e sulle carriere delle donne nel digitale.
Indice
La visione
Perché Retail Italia ha scelto di investire in un’Academy al femminile proprio al Sud?
Abbiamo scelto di partire dal Sud perché crediamo fortemente nel suo potenziale inespresso. La Puglia, in particolare, è una terra di energia, creatività e talento. Spesso però manca un ponte concreto tra formazione e opportunità di lavoro. Con la Women Lead Academy vogliamo creare questo ponte, investendo nelle donne e nelle loro competenze tecnologiche.
Quali valori guidano questo progetto e cosa rappresenta per la vostra azienda?
I valori che ci guidano sono inclusione, innovazione e responsabilità sociale. Per Retail Italia l’Academy rappresenta molto più di un progetto formativo: è un impegno verso il territorio e verso la parità di genere, un modo per dare spazio a nuove voci e contribuire a un futuro digitale più equo e sostenibile.
Sud e tech: il talento è qui, basta dargli spazio.
Qual è secondo voi il potenziale del Sud Italia in ambito digitale e tecnologico?
Il Sud ha un potenziale straordinario: giovani motivati, università di qualità e una crescente voglia di innovazione. Spesso il limite non è la mancanza di competenze, ma la scarsità di opportunità locali. Creare percorsi concreti come questa Academy significa dare radici e prospettive a un talento che c’è già.
Spesso si parla di “fuga di cervelli”: come può un progetto come la Women Lead Academy contribuire a trattenere talenti al Sud?
La “fuga” non è inevitabile: se offriamo formazione di qualità, lavoro qualificato e prospettive di crescita, i giovani e le donne scelgono di restare. La Women Lead Academy vuole essere un segnale forte: non serve andare lontano per realizzarsi, il futuro si può costruire anche qui.


Avete già esempi concreti di giovani o professioniste che hanno trovato opportunità grazie al digitale nella vostra azienda?
Sì, negli ultimi anni molte giovani professioniste hanno trovato spazio nei nostri team come Software Developer, Product Owner e Project Manager con concrete opportunità di percorsi professionali qualificanti e gratificanti. Questo dimostra che, con la giusta formazione e fiducia, il talento femminile può crescere e fare la differenza.
Formazione tech e occupazione femminile
Perché puntare sulla formazione tech dedicata alle donne è strategico oggi, sia per le aziende che per i territori?
Perché il digitale è il futuro, ma senza donne rischiamo di costruirlo a metà. Per le aziende significa accedere a un bacino di talento troppo spesso sottoutilizzato; per i territori, vuol dire aumentare occupazione qualificata e diversità di prospettive. Formare donne in ambito tech oggi è un investimento che genera ritorni concreti per tutti.
Quali barriere incontrano ancora le donne che vogliono entrare nel mondo dello sviluppo software e come si possono abbattere?
Le barriere sono culturali e strutturali: stereotipi di genere e difficoltà di accesso a percorsi formativi flessibili. Si possono abbattere con iniziative come questa, creando ambienti inclusivi, mentorship dedicata e un messaggio chiaro: la tecnologia non ha genere.
Quali competenze ritenete più importanti per rendere le partecipanti subito occupabili?
Oltre alle competenze tecniche in sviluppo software, puntiamo molto su soft skill come problem solving, lavoro in team e capacità di adattamento. In un mondo digitale in continua evoluzione, la combinazione di basi tecniche e competenze trasversali è ciò che rende le partecipanti immediatamente pronte per il mercato.
Impatto e futuro
Cosa vi aspettate che questa Academy porti a Retail Italia e alle partecipanti, a breve e a lungo termine?
Nel breve termine, ci aspettiamo di formare nuove professioniste pronte a entrare nel mondo del lavoro. Nel lungo termine, immaginiamo di contribuire alla creazione di una community di donne tech al Sud, capace di generare innovazione, contaminazione positiva e nuove opportunità anche oltre i confini aziendali.

Come immaginate il ruolo di Retail Italia nella crescita digitale e occupazionale del Sud nei prossimi anni?
Ci immaginiamo come un attore attivo e responsabile: non solo un’azienda che crea lavoro, ma una realtà che costruisce ecosistemi di crescita. L’obiettivo è essere un punto di riferimento per chi crede che il digitale possa trasformare il Sud in un motore di sviluppo sostenibile e inclusivo.

Che messaggio volete lasciare alle donne che stanno pensando di candidarsi all’Academy?
Il messaggio è semplice: credete nel vostro talento. Non servono percorsi “perfetti” o esperienze pregresse per iniziare. Serve curiosità, impegno e voglia di mettersi in gioco. Il futuro digitale ha bisogno della vostra voce, e la Women Lead Academy è il luogo giusto per farla emergere.
Le candidature per la Women Lead Academy sono aperte fino al 24 ottobre 2025!
Che stai aspettando?
