novembre: il mese dell’indipendenza economica della donna

Una lista di approfondimenti per chi si vuole far ispirare!

Sharing is caring, o almeno così si dice! Noi,“Penne matte”- ovvero il gruppo di scrittrici del blog di Women Lead - vogliamo prenderci cura della community condividendo libri, film o serie tv, musica e podcast con un tema legato all’indipendenza femminile.

Indice

Inauguriamo l'empowerment kit di Novembre

La inauguriamo a novembre, un po’ perché i primi freddi sono il momento perfetto per installarsi su una poltrona o un divano comodo e sfruttare un po’ di tempo libero indoor per leggere, ascoltare o guardare qualcosa di nuovo. Un po’ anche perché novembre ha un giorno rosso in più. Non il primo novembre, né una domenica aggiuntiva. È un giorno rosso ma non c’è niente da festeggiare nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne. 

Il 25 novembre pesa quanto l’indifferenza di chi nega che sia un problema strutturale, pesa quanto la banalità di ricordarsi solo in questo giorno che il rispetto della parità di genere è ancora un obiettivo da raggiungere, perciò consideriamo questo spazio di condivisione come piccolo gesto di resistenza. 

Il vaso di Pandora dei temi legati alla violenza (e più ampiamente alle discriminazioni di genere) nei confronti delle donne è talmente denso di dibattiti, tutti necessari. 

In questo blogpost non voglio aprire questo vaso così terrificante: ho paura che potrei causare una implosione scenografica. Mi limiterò, quindi, a trattare in modo poco esaustivo uno dei temi più cari che, come community, abbiamo deciso di trattare per fare luce sull’indipendenza e l’empowerment della donna: l’indipendenza economica.  

Quindi senza ulteriori indugi né retoriche, vi consiglio dei contenuti che vi aiutino ad approfondire il tema e soprattutto a trovare ispirazione in donne che ai loro e ai nostri tempi hanno fatto la differenza.

4 libri sull’indipendenza femminile e il ruolo della donna

L’uomo ricco sono io, Michela Murgia, Chiara Tagliaferri, Mondadori 2021

 Il titolo di questo libro si rifà ad una frase pronunciata dalla cantante Cher durante un’intervista, in cui raccontava di sua madre che le diceva “un giorno dovrai sistemarti, tesoro, e trovare un uomo ricco”, alla quale lei rispondeva con ovvietà “mamma, ma l’uomo ricco sono io”. Si tratta delle storie di dieci donne, dieci personaggi pubblici che hanno costruito e gestito la propria indipendenza economica in maniera diversa, risultando spesso personaggi scomodi o ingombranti. Donne alle quali “la libertà è spesso costata cara, ma che non hanno mai smesso di pensare di potersela permettere”. Se ancora non vi è venuta voglia di leggerlo, vi do un motivo di più: ha delle illustrazioni molto belle. Quindi, comprare per credere. O andare in biblioteca. 

P.S. è uno dei pochi libri di narrativa scritto con lo schwa. Vietato astenersi anche se siete puristə della lingua.

Una stanza tutta per sé, Virginia Woolf, 1929 (versione originale) 

Nel libro precedente, l’incipit cita Woolf, con la fraseuna ragazza dovrebbe avere una stanza tutta per sé e una rendita di 500 sterline l’anno”, riportando proprio una frase di questo saggio tratto da due conferenze che Woolf tenne a Cambridge nel 1928. Attenzione, se non vi piacciono i saggi vecchio stile ci sarà da concentrarsi un po’, diciamo che è più scorrevole se masticate letteratura inglese. Il titolo di questo saggio, spiega Wolf in principio, doveva essere “Le donne e il romanzo“, ma proprio dal principio si rende conto che per parlare davvero di questo tema deve prima trattare prima di tutto la vera natura delle donne e la vera natura del romanzo. 

In questo centinaio di pagine Virginia Woolf utilizza una ironia sferzante per ripercorrere e raccontare la storia letteraria delle donne con l’obiettivo di rivendicare un posto per le donne nella letteratura e nei circoli letterari del tempo, che in quel periodo storico erano accessibili solo agli uomini. 

Alle donne e all’autrice è sempre mancata una “stanza tutta per sé”, ovvero la possibilità, i mezzi e il tempo per fare della letteratura una professione. 

Rileggo spesso la parte finale in cui l’autrice ci esorta ad avere “l’abitudine della libertà e il coraggio di scrivere esattamente ciò che pensiamo”.

ibs.it, "Una stanza tutta per sé" di Virginia Woolf

 Le signore non parlano di soldi, Azzurra Rinaldi, 2023, Fabbri Editori

Questo saggio dell’economista italiana Azzurra Rinaldi parla di come la disparità economica di genere sia in realtà uno svantaggio per tuttə. Anche lei ha uno stile ironico e per di più dichiaratamente femminista. Lo sapevate che a livello mondiale, il 75% delle attività di cura non retribuite è sulle spalle delle donne?

Donne che comprano fiori, Vanessa Montfort, Feltrinelli, 2018

Un piccolo romanzo chiude questa raccolta di libri. Il titolo mi ricorda fortemente l’incipit di un’altra opera di Virginia Woolf: “La signora Dalloway disse che i fiori sarebbe andata a comprarli lei stessa”. In questo semplice gesto era racchiusa l’autodeterminazione del personaggio. Le quattro protagoniste del libro di Vanessa Montfort entrano in scena comprando fiori, ma per gli altri. Una deliziosa storia di riscatto e amicizia al femminile. Tutta la vicenda è narrata da una delle quattro donne, Marina, che troverà l’indipendenza tornando al lavoro in un negozio di fiori.

 

Auricolari carichi? 2 podcast per scoprire la relazione tra donna, denaro e lavoro e 2 playlist per ritrovare l’energia!

Chiusa la rassegna di libri, passiamo al pratico: vi consiglio un podcast che parla di gestione dei soldi lasciando da parte i tabù per adottare un approccio divulgativo: “Grano” di Will Media, condotto da Mia Ceran.

Nell’episodio “Dove spendo i miei soldi?” parla di donne e indipendenza economica con la consulente finanziaria Ginevra Zucconi.

“Signorine” è invece il podcast di Chora media e Intesa San Paolo in cui la voce di Serena Dandini ci guida nella storia del lavoro delle donne, dalle infermiere garibaldine a oggi, cinque episodi da ascoltare tutti di seguito, o quasi.

Come bonus track, vi segnalo questa playlist su Spotify, mi ricorda molto l’energia dei caffè mattutini di Puglia Women AI : Pay me in equity. Potrete ascoltare la visione di moltissime artiste straniere sulla relazione tra donne e denaro.

Se la vera nostalgia fosse, però, per le playlist della nostra Gaia Costantino allora vi regaliamo la vera playlist di Puglia Women AI e delle masterclass. Sì, lo sappiamo, la lacrimuccia scende sempre a tuttə.

Il piano di sviluppo personale e professionale della dinamica mentoring non solo ha un impatto diretto sulle vite di chi partecipa al percorso, ma influenza anche l’ambiente in cui Mentor e Mentee portano le conoscenze e capacità acquisite.

mymovies.it - Gallerie fotografica "C'è ancora domani"

Due film e una serie imperdibili su storie di donne che lottano per l’indipendenza

 Il segno di Venere 

Commedia di Dino Risi del 1955 che potete trovare su Rai Play e su Amazon Prime. Le protagoniste principali sono due cugine in cerca di lavoro. Lo so, forse non è il film più rappresentativo su questo tema, ma Franca Valeri con il suo “Dai con questo medioevo” è praticamente uno dei miei spiriti guida.

C’è ancora domani 

Non posso scrivere molto su questo film perché mi commuovo ogni volta che ci penso. Dico solo: com’è bella la scena in cui Delia regala a Marcella una busta di soldi con il messaggio “mò co’ cuesti ci vai alla scuola media”. Vado a soffiarmi il naso, voi potete trovare il film in streaming su Netflix e NOW TV

Selfmade: la vita di Madame C.J. Walker

Una mini serie Netflix che racconta la storia vera mai raccontata (anche se un po’ romanzata) della pioniera e magnate afroamericana della cura dei capelli Madame C. J. Walker e di come abbia superato le ostilità dell’America di fine secolo, le rivalità etniche e i matrimoni tumultuosi per diventare la prima donna nera milionaria “self-made”.

Spero di aver stuzzicato la vostra curiosità, però adesso vorremmo sapere se ci sono libri, podcast, film o serie tv, o ancora album e singoli che associate istantaneamente al tema dell’indipendenza economica. 

 

Vi aspettiamo nella nostra community offline e online, dove possiamo imparare e crescere insieme!