
Empowerment Femminile e Salute Mentale: come affrontare le disuguaglianze di genere
Scopri come gli stereotipi di genere influenzano la salute mentale e l'empowerment femminile. Approfondisci le cause, gli effetti e le strategie per promuovere parità e autodeterminazione.
Indice
Care Lettrici, Cari Lettori
Questa non è solo una riflessione, è un invito. Parliamo di femminile ed empowerment, perché riflettere insieme e agire è un atto di resistenza contro quegli stereotipi che ci confinano in ruoli rigidi e soffocanti.
Gli stereotipi di genere non sono solo etichette: ci limitano, ci tolgono spazio, potenziale e, spesso, la libertà di scegliere chi vogliamo essere.
Stereotipi e divisione tra i generi
Viviamo in una società che, per troppo tempo, ha sminuito il femminile, considerandolo secondario o di minor valore.
Quando ero bambina, mi sforzavo di rifiutare ciò che era considerato “femminile”. Preferivo videogiochi e macchinine, come se scegliere diversamente mi avrebbe dato maggiore valore. Più tardi, nell’adolescenza, il mio atteggiamento non era di certo cambiato: dicevo a tuttə che preferivo 1984 alle storie di Vanilla e Pervinca in Fairy Oak. Leggere 1984 era “cosa da maschi”, quellə che leggono libri “seri”, non “cosa da femmine”, cose leggere, inutili, superficiali.
Lo dicevo come se fosse una dichiarazione di indipendenza e perché sentivo che quella scelta, quel rifiuto del “femminile” tradizionale, mi avrebbe dato più autorevolezza.
Però, ormai, sono a conoscenza del fatto che tutte le credenze che mi portavano a questa scelta erano frutto di stereotipi: un insieme di credenze che definiscono caratteristiche fisiche, psicologiche e comportamenti in base al genere e che danneggiano l’empowerment, ovvero.
La cultura che divide tra i generi e che sminuisce il femminile è la stessa che ci spinge sin da bambine a credere di non poter riuscire ad agire negli ambiti che, per anni, sono stati comunemente riservati agli uomini.
Veniamo depotenziate da aspettative culturali rigide, che creano un senso di inadeguatezza e perdita di identità autentica. Bizzarro, poi, a pensarci, che sempre questa cultura, che mi ha formata, mi ha poi avvicinato alle altre donne che mi hanno reso consapevole e forte.

Lavoro di cura non retribuito ed Empowerment femminile
Nella nostra società siamo obbligate a interpretare il ruolo di chi si dedica all’altro con sacrificio, obbedienza e passività: caratteristiche tipicamente associate ai ruoli di moglie e madre, su cui negli anni vediamo pesare maggiormente il lavoro di cura non pagato.
Si tratta dell’insieme di compiti svolti gratuitamente e finalizzati a garantire il mantenimento della casa e della famiglia. Questa è solo una delle condizioni che danneggiano l’empowerment femminile, ma è utile considerarlo ai fini della comprensione di come la nostra sia una società che ancora trascura, esclude e opprime il genere femminile, con concrete conseguenze sulla salute fisica e mentale delle donne.
In Italia, il 75% del lavoro di cura non retribuito è svolto da donne
A livello globale, la percentuale non cambia molto perché il lavoro di cura è quasi il triplo rispetto a quello degli uomini, generalmente impegnati in mansioni più occasionali e di gestione dei beni, come l’economia della casa.

Se penso alla mia adolescenza, potrei raccontarla come un film con tanti personaggi femminili: sulla scena ci sono donne sconosciute, altre note solo di vista, altre sono membri della famiglia. Tutte sono parte di quella rete silenziosa e invisibile che sostiene le fondamenta familiari.
Donne che, come figure di contorno, si muovevano tra la casa e le attività quotidiane, si prendono cura di tutte e tutti, ascoltano, non fanno mai rumore, non chiedono nulla in cambio.
Oggi cresco in un’Italia che risulta al 14° posto in Europa per parità di genere, con un punteggio del Gender Equality Index inferiore alla media europea.
Mi trovo a riflettere su una società che osserva, senza porre alcun rimedio, il carico insostenibile di responsabilità sociali ed emozionali che ci sono imposte a casa, a lavoro, nel gruppo che frequentiamo.
E mentre noi siamo spinte, incessantemente, a rispondere alle pressioni di ruoli di genere rigidi, troppo spesso dimentichiamo noi stesse, le nostre necessità, il nostro desiderio di autonomia.
Ci sono donne costrette alla doppia presenza o a lavori di cura sommersi, precari e temporanei, in un circolo di insicurezza che trascina verso l’ansia e il burnout.
Strategie per promuovere la Leadership e l'Autodeterminazione Femminile
Per le persone è essenziale sentire di avere il controllo sulla propria vita e favorire l’empowerment significa proprio questo: dare gli strumenti con cui aumentare il proprio potere, la propria autonomia e l’autodeterminazione, riuscendo a prendere decisioni informate e a influenzare positivamente la propria vita e la società in generale.
Facilitare l’empowerment femminile significa fare in modo che noi donne riusciamo a vedere che ci sono altre possibilità rispetto alle limitate che ci hanno sempre posto sotto il naso. Partire dal riconoscimento delle proprie potenzialità e del proprio valore ha conseguenze e un impatto positivo sulla salute mentale e fisica.
Le Azioni Necessarie per Promuovere l'Empowerment Femminile
Alcuni interventi strategici includono:
- Potenziare i sistemi educativi per renderli più inclusivi e accessibili a tutte.
- Offrire spazi di mentorship, networking e collaborazione per incoraggiare la crescita professionale delle donne.
- Organizzare eventi e workshop su tematiche che mirino ad abbattere gli stereotipi di genere e a promuovere il coinvolgimento di più donne in ambiti scientifici e tecnologici.
Con questo piccolo elenco di azioni essenziali per abbattere le barriere culturali e promuovere una vera parità di opportunità concludo la mia lettera.
Care lettrici, cari lettori,
è importante iniziare dalle proprie piccole realtà: parlare, essere consapevoli e agire per costruire una società in cui davvero l’unico limite può e deve essere la nostra immaginazione.
Scopri come Women Lead promuove l’empowerment e l’imprenditoria femminile

Anastasia Gervasi
Women Leader | Mentoring Team