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Mentoring: strumento di crescita personale e avanzamento professionale

Scopri tutti i benefici e gli impatti che comporta

I Programmi di Mentoring sono diventati uno strumento importante per migliorare la qualità della vita personale e professionale. Ma quali benefici offrono realmente e quali sfide affrontano Mentor e Mentee? Scopri come queste connessioni possono fare la differenza.

Indice

Di cosa parliamo quando pronunciamo la parola “Mentoring”?

Sfortunatamente non esiste una sola definizione condivisa del mentoring: alcuni lo intendono unicamente come un percorso professionale, nel quale un tutor più esperto fornisce supporto a un apprendista più giovane, aiutandolo a sviluppare competenze specifiche (Murray 2001); altri lo vedono come un processo in cui il mentore non rappresenta un modello professionale da seguire ma offre supporto psicologico e sociale al Mentee (Davidson e Foster-Johnson 2001); altri ancora considerano il percorso di mentoring caratterizzato prevalentemente da consigli pratici e affrontato da Mentor e Mentee che sono vicini d’età e condividono esperienze comuni (Yomtov et al. 2015).​

Questa varietà di prospettive deriva, con molta probabilità, dalla necessità di adattare il mentoring ai diversi contesti in cui viene praticato, perfezionando i programmi in base alle esigenze dei partecipanti. L’Associazione Italiana Mentoring, infatti, individua tre macro tipologie di questo strumento di formazione: mentoring individuale, mentoring di gruppo e reverse mentoring.

Relazione Mentor-Mentee: fiducia e sviluppo professionale

Sfortunatamente non esiste una sola definizione condivisa del mentoring: alcuni lo intendono unicamente come un percorso professionale, nel quale un tutor più esperto fornisce supporto a un apprendista più giovane, aiutandolo a sviluppare competenze specifiche (Murray 2001); altri lo vedono come un processo in cui il mentore non rappresenta un modello professionale da seguire ma offre supporto psicologico e sociale al Mentee (Davidson e Foster-Johnson 2001); altri ancora considerano il percorso di mentoring caratterizzato prevalentemente da consigli pratici e affrontato da Mentor e Mentee che sono vicini d’età e condividono esperienze comuni (Yomtov et al. 2015).​

Le attività di mentoring, come fornire consulenza, sponsorizzazione, insegnare le dinamiche organizzative, supportare la carriera e aiutare con compiti difficili, possono essere raggruppate in quattro grandi categorie proposte da Crisp e Cruz (2009), nel contesto del peer mentoring accademico.

Tali categorie sono:

  1. supporto psicologico ed emotivo;
  2. aiuto nella definizione di obiettivi e scelte di carriera;
  3. supporto accademico;
  4. essere un modello da seguire (role modeling).

In tal modo è possibile comprendere meglio la relazione tra tutor e allievo e lo scopo del mentoring anche in altri ambiti.

La relazione tra mentor e mentee e lo scopo del mentoring anche in altri ambiti è ascrivibile e diversi ambiti.

I benefici del mentee

Un programma di mentoring ben progettato offre al Mentee diversi benefici. In primo luogo, aiuta a sviluppare una maggiore consapevolezza e fiducia in sé, grazie al confronto con le esperienze del Mentor e al supporto nella riflessione personale e nella comunicazione. Per ottenere questi risultati, è fondamentale creare un ambiente sicuro e basato sulla fiducia, dove entrambe le parti possono discutere apertamente delle loro paure e incertezze. Questo ambiente consente al Mentor di comprendere meglio i punti di forza, le debolezze e le abilità del Mentee, offrendogli indicazioni utili per affrontare le ansie delle sfide lavorative e i periodi di passaggio (Cohen 1995). Inoltre, il Mentee ha l’opportunità di rimanere aggiornato su corsi, attività e progetti che lo aiutano ad acquisire una conoscenza specialistica o a esplorare nuovi ambiti di interesse (Kram & Isabella 1988).

I benefici del Mentor

Uno degli aspetti più gratificanti dell’essere Mentor è l’opportunità di avere un impatto duraturo sulla vita di qualcun altro, aiutando un Mentee a raggiungere i propri obiettivi e a comprendere il suo pieno potenziale. Inoltre, tra i benefici di cui un tutor può godere vi sono di certo lo sviluppo e il perfezionamento della capacità di public speaking, l’acquisizione di maggiori skill di leadership e l’opportunità di condividere le proprie esperienze e di migliorare le proprie tecniche di insegnamento. 

Il piano di sviluppo personale e professionale della dinamica mentoring non solo ha un impatto diretto sulle vite di chi partecipa al percorso, ma influenza anche l’ambiente in cui Mentor e Mentee portano le conoscenze e capacità acquisite.

Vuoi scoprire come il mentoring può aiutarti nella tua crescita personale e professionale?